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BOND, IL TUO BOND!

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CACCIA AL TESORO FINALE: TROVA ANCHE TU IL TUO VALORE

Beh, che dire, tanto di cappello, anche stavolta il sistema, attraverso il mezzo cinematografico, ci aveva avvertito, così come accadde per un altra informazione fondamentale, che descrivemmo in questo ben noto post.

Ci aveva cioè notificato “in codice” con netto anticipo come stanno le cose nel mondo del commercio, ossia nel mondo, perché tutto, davvero tutto è commercio.

Questo qui raffigurato è il momento esatto, al millesimo di secondo, in cui 007, seduto ai tavoli del casinò, richiesto di dire quale fosse il suo nome, sta per pronunciare l’indimenticabile frase “Bond, James Bond”.

Una scena che, grazie al successo mondiale della serie di film dedicati al famoso personaggio partorito dalla mente di Jan Fleming, è stampata con traccia indelebile nell’immaginario collettivo mondiale.

Ora, alzi la mano chi non la conosce, chi non ci ha scherzato sopra anche solo per una volta, identificandosi per un istante.

Perché se forse oggi l’appeal è un po’ appannato, per decenni il personaggio di 007 è stato letteralmente irresistibile.

E chi era poi in due parole Bond, James Bond? Ossia quale la sintesi del suo personaggio da scrivere indelebilmente nell’immaginario collettivo con questa mega psy-op?

Era “l’agente segreto al servizio di sua maestà” (la regina Elisabetta). Che aveva un privilegio speciale, unico e “invidiabile”: aveva la “licenza di uccidere”.

Ossia di disporre della vita altrui, ai fini dell’obiettivo delle missioni segrete, senza poi doverne noiosamente, come tutti noi altri, pagarne le conseguenze con un processo e una condanna.

Ora smontiamo il linguaggio macchina della comunicazione, che aggirando la nostra razionalità va a codificare direttamente la nostra memoria subconscia e vediamo cosa ci è stato detto o meglio notificato cripticamente:

che esiste un BOND, ossia un titolo di obbligazione finanziaria, che è al servizio del sovrano del REGNO UNITO, nella cui capitale, in un territorio a giurisdizione a sé stante ha sede la Corporation della CITY OF LONDON, che controlla de facto attraverso un intreccio legale/finanziario inestricabile il mercato finanziario mondiale, a partire dalla sua colonia principale, l’America; questo titolo finanziario ha la licenza di uccidere, il potere assoluto sulla vita del soggetto cui si riferisce, ossia…

Beh, prima di sapere chi è il soggetto facciamo qualche passo indietro, per avere una visione d’insieme.

A questo punto molti fra quelli che stanno leggendo questo post certamente penseranno che ieri sera il sottoscritto abbia fatto tardi ed alzato troppo il gomito, o fumato qualcosa di strano.

Ma la realtà, come si dice, è più strana della fantasia, anche perché ogni fantasia si riferisce sempre a qualcosa che in qualche forma o misura è reale.

E forse il pazzo non è chi scrive ma chi ha messo in piedi quello che andremo a vedere fra poco.

IL GIOCO DELLA TESSERA

Benissimo, ora inizia la parte interattiva e più divertente – si fa per dire – di questo post.

Tutti noi, che siamo registrati in quella che sullo scenario finanziario internazionale è nota ormai come REPUBLIC OF ITALY, come vediamo dall’ormai celeberrimo link al database delle companies della SEC (Security of Exchange Commission) abbiamo un numero di CODICE FISCALE.

E questo codice, assieme ad altri dati che coprono ulteriori aspetti del file che fa riferimento al nostro nome registrato all’anagrafe attraverso il Certificato di Nascita, si trova sulla tessera magica che racchiude tutto quanto di essenziale vale la pena sapere di noi, ossia la TESSERA SANITARIA/CARTA REGIONALE DEI SERVIZI, di cui vediamo qui sotto l’immagine del fronte e del retro.

La tessera ha una struttura tecnica verificabile a questo link ufficiale del SISTEMA SANITA’/FINANZE.

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Sul fronte, nulla di particolare, se non che vi troviamo il codice fiscale, cognome nome, luogo e data di nascita. Mentre nella serie precedente vi era un numero di assistito per quanto riguarda appunto l’assistenza sanitaria, nella nuova che qui mostriamo, sembra che non vi sia più in quella forma, ma sia confluito in altre codifiche.

Non sappiamo bene come e sulla base di quale software funziona il chip inserito, che ha un suo mini sistema operativo, ma sorvoliamo.

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È sul retro che cominciano le cosette davvero interessanti.

Come apprendiamo dal manuale tecnico della tessera redatto dal SISTEMA SANITA’/FINANZE, la prima banda magnetica in alto riporta due tracce usate ed una vuota.

Al paragrafo inerente dice:

1.7. BANDA MAGNETICA PRESENTE SUL RETRO DELLA TS-CNS La banda magnetica, di tipo HiCo con altezza mm. 12,75, rispetta le norme ISO Standard 7811-4: 1995 e 7811-7: 1995 e prevede le prime due tracce per codifica IATA/ABA e la terza traccia standard ISO 7811-5: 1995.

Quindi sulla nostra tessera sanitaria, il cui numero di assistenza medica precedente è confluito ed unificato in un nuovo sistema di codifica, viene usato il codice IATA (International Air Transport  Association).

Praticamente quello che serve per identificare i pacchi e i bagagli che viaggiano sugli aerei e sui treni. La IATA fornisce infatti globalmente al sistema aeroportuale e a quello ferroviario i codici per la gestione delle merci.

Ora, per quale motivo un essere vivente deve essere identificato in modo così poco lusinghiero, alla stessa stregua di un pacco di merce?

La cosa ricorda ciò che disse un ex comandante della capitaneria di porto in merito ai documenti di imbarco sulle navi, in cui i passeggeri, esseri umani, vengono inseriti nelle stesse caselle riservate alle merci, come fossero merci essi stessi…

E per quale motivo poi, sempre sulla stessa banda magnetica, nella seconda traccia occupata, la codifica dei dati è effettuata con il codice ABA, ossia American Bankers Association?

Cioè cosa ha a che fare il nostro codice fiscale nazionale con il sistema bancario americano?

Sono domande retoriche, naturalmente.

Perchè se queste sono cose che ci faranno guardare alla nostra tessera magica con occhi diversi dal passato, il meglio deve ancora venire:

Infatti il gioco della tessera comincia ora.

Consideriamo il campo n°8 della faccia posteriore, in basso a sinistra, dove è indicato il “numero di identificazione della tessera” le prime due cifre, ossia tipicamente 80 indicano che l’istituzione riguarda l’assistenza sanitaria.

Poi le successive tre indicano il codice nazionale dell’Italia, ossia 380, quindi vi sono due cifre e poi il codice della regione.

La Lombardia ad esempio è 030. Ricordiamo che gestionalmente sono le regioni, per conto degli stati, ad emettere questa che appunto si chiama Carta Regionale dei Servizi.

Ed eccoci alle ultime dieci cifre, che identificano univocamente ognuno di noi. Le prime nove sono effettive, l’ultima è un check digit, un codice di controllo come anche l’ultimo alfanumerico del codice fiscale.

Quindi questo numero rappresentato dalle ultime dieci cifre dovrebbe esprimere, se il campo 8 è formulato con i criteri descritti, l’identificazione internazionale della nostra persona dal punto di vista dell’assistenza sanitaria.

Ora, con in mano la nostra tessera, andiamo sul web a questo database:

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Come vediamo si tratta di una tipica megacorporation del Nuovo Ordine Mondiale, con tutta la sua dotazione simbolica di rito inserita nel logo, ossia la piramide con la punta separata che si trova stampata anche sul dollaro, e con il sole centrale del culto solare egizio in corrispondenza del vertice della piramide. Per gli aficionados della letteratura di cospirazione è una vera e propria rimpatriata…

Nella home page leggiamo cosa è Fidelity Investments:

Con sede negli Stati Uniti, Fidelity Investments è tra i servizi finanziari delle più svariate aziende del mondo. La nostra missione fondamentale è di aiutare i clienti a raggiungere i loro obiettivi finanziari.

Sempre nella homepage, compare un’avvertenza:

State visitando Fidelity.com al di fuori degli Stati Uniti e si deve accettare il contratto d’uso internazionale prima di procedere. Questo sito web è destinato ad essere reso disponibile solo per persone negli Stati Uniti. Nulla in questo sito deve essere considerato una sollecitazione a comprare o un’offerta per vendere un titolo, o qualsiasi altro prodotto o servizio, a qualsiasi persona in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta, sollecitazione, acquisto o vendita sarebbe illegale secondo le leggi di tale giurisdizione e nessuno dei titoli, prodotti o servizi qui descritti sono stati autorizzati ad essere sollecitati, offerti, acquistati o venduti al di fuori degli Stati Uniti d’America. Utilizzando questo sito voi acconsentite all’utilizzo dei cookies che raccolgono informazioni sui visitatori del sito. Per continuare su questo sito, è necessario riconoscere di aver compreso e accettato le condizioni di utilizzo cliccando su “Accetto” di seguito.

Quindi qui si mette nero su bianco, nel disclaimer della Homepage, che i titoli finanziari che si trovano in quel database non sono lì per essere proposti al di fuori degli Stati Uniti, poiché sarebbe illegale farlo.

Si tratta allora di qualcosa il cui commercio, come direttamente dichiarato all’inizio, RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE GLI STATI UNITI.

Bene, prendiamone atto e andiamo alla casella di ricerca a questo link:

http://activequote.fidelity.com/webxpress/get_quote

ci comparirà questa schermata:

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Ora nella casella in basso andiamo a digitare questa sequenza di numeri:

Dal campo 8 del retro della tessera dove è indicato il “numero di identificazione della tessera”, campo dove compaiono venti cifre, consideriamo le dieci cifre sulla destra, le ultime.

Selezioniamo e scriviamo le prime quattro.

Poi lasciamo uno spazio.

Quindi scriviamo il nostro anno di nascita.

Poi lasciamo ancora uno spazio.

Quindi scriviamo le ultime sei.

Fatto questo, clickiamo sul pulsante “quote”.

Ci apparirà la schermata del nostro bond. O per meglio dire di un asset finanziario collegato ad un numero su una tessera sanitaria italiana che ci identifica.

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Si potrà poi di questo asset visualizzare dettagli, grafici ed altro, suddivisi per vari aspetti.

In questo database ci sono un po’ tutti: tanto per gradire, in un altro portafoglio denominato VIP Growth (Crescita VIP) c’è anche Barack Obama.

Questo è il link:

http://activequote.fidelity.com/webxpress/get_quote?QUOTE_TYPE=D&SID_VALUE_ID=00151+1961+010641&submit=Quote+

e questa la schermata, tradotta in italiano con il traduttore automatico del browser.

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Insomma una stranezza molto, molto più che notevole, che può essere interpretata in vari modi.

Rimanendo neutri e semplicemente volendo approfondire, appare necessaria la verifica del fatto che l’asset finanziario che vediamo corrispondere al nostro numero di tessera sanitaria si riferisca specificamente al nostro nome.

E che quindi non ci sia una corrispondenza per esempio con un numero omologo americano.

Se davvero quell’asset finanziario corrispondesse alla nostra identità, questa sarebbe una notitia criminis monumentale.

Un numero di assistenza sanitaria che corrisponde ad un titolo finanziario di cui qualcuno, presumibilmente negli Stati Uniti (visto che a loro dire risulterebbe illegale che sia altrove) si gode i rendimenti, ma che disgraziatamente non siamo noi, che di quel numero e del corrispondente nome siamo i titolari.

Insomma di che far scoppiare un caso storico.

Certo, anche se solo le identità fossero di cittadini americani, qualcuno lucrerebbe comunque su un asset intestato ad un codice corrispondente ad un certificato di nascita. E quel qualcuno non è il titolare dell’identità.

D’altronde un Ordine Esecutivo emesso sotto l’amministrazione di Bill Clinton definì l’essere umano come capitale, come si può vedere a questo link:

http://www.gpo.gov/fdsys/pkg/WCPD-1997-03-10/pdf/WCPD-1997-03-10-Pg277.pdf

Si tratta dell’Executive Order No. 13037 March 4, 1997 (specificatamente section 2 subsection (b).

Quindi la conseguenza è che attraverso l’identità, il nome e il codice fiscale che corrisponde alla FINZIONE GIURIDICA (Trust Fiduciario) intestata con il nome della Persona Fisica vi è chi lucra finanziariamente su un titolo corrispondente, di fatto perpetrando sotto velate spoglie una condizione di SCHIAVITU’, visto che appunto i titolari dei nomi non sono a conoscenza del commercio finanziario che viene fatto su di loro.

Come sappiamo, gli schiavi ancorché umani non erano considerati soggetti di diritto ma bestiame su cui lucrare attraverso il lavoro che potevano svolgere.

Ora, se ci è stato detto che avendo una Persona Fisica siamo soggetti di diritto, ma non siamo a conoscenza del lucro finanziario che a tale Persona fa riferimento con un titolo da altri gestito, siamo de facto schiavi, di proprietà di qualcuno.

Insomma vi sono tutte le ragioni per approfondire ed arrivare al quadro finale di questa ricerca, iniziata ormai molto tempo fa in rete, attraverso gruppi di studio e ricerca indipendenti sui network sociali e in tutte le forme che il web consente e con il contributo instancabile davvero di molti, che in questa sede non potendo tutti nominare ringraziamo collettivamente.

Ormai è tempo di sapere la verità completa sul bond legato alla nostra Persona Fisica, l’identità convenzionale con cui il sistema ci amministra.

Significa che questo è un vero e proprio appello a diffondere questo post in modo virale anche a chi è contiguo o distante da questi argomenti, ma per le conoscenze che si trova ad avere può mettere gli ultimi puntini mancanti a questo quadro. Una grande ricerca collettiva si conclude con l’apporto… collettivo.

Da queste pagine in passato sono partiti appelli importanti, poi giunti a buon fine, e in questo caso val bene la pena di completare l’indagine.

Chiunque ha indicazioni e contributi informativi in merito a questo specifico tema, che saranno poi pubblicati e messi quindi a disposizione di tutti, ebbene è giunto il momento che faccia la sua parte, inviandoci via mail una segnalazione.

Questo è il momento topico della disclosure, quando la luce inizia a rischiarare i recessi più sconosciuti del nostro sapere, dove finora l’ombra ha regnato incontrastata.

Jervé

 

redazione

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